INDIANA JONES

Da DVG - Il Dizionario dei Videogiochi


Il famoso personaggio creato da George Lucas e Steven Spielberg è sempre stato il candidato ideale per il ruolo di protagonista di un videogioco. Le software house se ne accorsero subito, e già pochi mesi dopo l'uscita di ”I Predatori dell'Arca Perduta” nelle sale cinematografiche venne prodotto un gioco per tutti i principali sistemi intitolato ”Indiana Jones and the Lost Kingdom” (trad. ”I.J. e il Regno Perduto”) in cui l'eroe affrontava avventure e pericoli inediti.

Nel corso degli anni, il personaggio ha fatto la sua comparsa in ”Indiana Jones and the Temple of Doom” (coin-op poi convertito in tutti i formati tratto dal secondo film della trilogia,”I.J. e il Tempio Maledetto”) e in ”I.J. and the Last Crusade”, ispirato alla penultima pellicola della serie. Quest'ultimo titolo nasconde in realtà tre giochi completamente diversi fra loro (un'avventura grafica realizzata con lo SCUMM, un platform game e un'avventura dinamica) prodotti in tutti i formati possibili. L'adventure riscosse un enorme successo in tutto il mondo, e quando l'attore Harrison Ford dichiarò di non volere più interpretare il personaggio, i dirigenti della LucasArts decisero di sfruttare la sceneggiatura già completata per un quarto film della serie come base per un sequel di ”Last Crusade”. Il gioco intitolato ”Indiana Jones and the Fate of Atlantis” (trad. ”I.J. e il Destino di Atlantide”) è stato prodotto nel 1992 per PC e altri formati, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica, che uscì anche con la sua controparte “Action Game” che non vale nemmeno la metà dell'avventura grafica. Nel 1993 viene prodotto anche un flipper da parte della Williams che ricalca in linea di massima tutti e tre gli episodi cinematografici con bonus, rampe, voli in aereo, e tesori da scovare, un prodotto di buona fattura e molto divertente. Nel 1999 esce ”Indiana Jones e la Macchina Infernale” e Indy passa al 3D con un gioco ispirato (con un controsenso assoluto) a Tomb Raider (che uscì nel 1996), rimanendo comunque un buon gioco per PC. Nel 2003 esce ”Indiana Jones e la Tomba dell'Imperatore” un' action/adventure sviluppato su PC, Xbox e PS2, un gioco qualitativamente buono ma che risulta frustrante per l'elevata difficoltà nella gestione dei comandi (ce ne sono troppi) e per alcune sequenze in cui il giocatore dopo un'ora di gioco, se muore, deve rifare tutto dall'inizio. Nell'estate del 2008 esce un nuovo gioco di Indy da parte della LucasArts e Lego, che ripercorre le gesta dell'archeologo nelle sue prime avventure, con il famoso look da “mattoncino”, tipico dei Lego.

Aggiungiamo anche, come gran finale, la decisione da parte di Harrison Ford, di prendere parte al tanto sospirato e atteso quarto film su Indy, la cosa è ufficiale questa volta, e la produzione ha anche scelto un titolo tra i molti che sono stati depositati mesi fa, tra tutti è stato scelto ”Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull”. Molto probabilmente in italiano suonerà qualcosa come ”Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo”. O almeno lo speriamo. Il film parlerà ovviamente di un teschio di cristallo e farà la sua comparsa il figlio di Indiana Jones, la data non è ancora stata annunciata ma…chi vivrà vedrà.

Esiste un progetto amatoriale di alcuni appassionati che stanno realizzando (molto a rilento) un nuovo gioco non ufficiale di Indiana Jones con il nome di ““Indiana Jones and the Fountain of Youth” (trad. ”Indiana Jones e la Fontana della Giovinezza”) un'avventura punta e clicca alla vecchia maniera (con tanto di SCUMM e iMUSE) che dovrebbe proseguire il bel videogame “Indiana Jones and the Fate of Atlantis” del 1992, con nuove storie, grafiche, musiche ed animazioni. Al momento è disponibile sulla rete soltanto la demo giocabile.

Immagini






Alcune copertine dei giochi usciti che hanno
“Indy” come personaggio principale.

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