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ATARI LYNX
Cenni Storici
L'Atari Lynx era una console portatile a colori sviluppata da Atari nel 1989, lo stesso anno del Game Boy una console portatile monocromatica sviluppata da Nintendo e diretta concorrente dell' Atari Lynx.
Il Lynx fu una console molto innovativa quando venne presentata. Era la prima console portatile a colori con display retro illuminato, la prima a consentire il gioco in rete (fino a 17 giocatori utilizzando il ComLynx) la prima a gestire la distorsione e lo zoom in hardware oltre a essere la prima console a permettere la generazione della grafica 3D con un limitato utilizzo della CPU.
La macchina è stata originariamente sviluppata da Epyx e terminata nel 1987. Nello stesso anno Atari ha acquistato i diritti della console. Atari ha sostituito il joypad in rilievo con uno normale a tasti e ha modificato l'altoparlante interno. La console è stata venduta negli Stati Uniti al costo di 189$. La console è stata sviluppata da un gruppo di progettisti comprendenti Dave Needle e R.J. Mical due dei progettisti fondamentali del computer Amiga. Infatti l'ambiente di sviluppo del Lynx era basato sui computer Amiga. Questo era fonte di imbarazzo per Atari dato che i computer Amiga erano concorrenti diretti dei computer Atari ST.
Il difetto principale del Lynx era la ridotta durata delle batterie, il peso e più in generale le dimensioni. La console utilizzava 6 batterie a stilo rispetto alle quatto utilizzate dal Game Boy e forniva un'autonomia minore per via dello schermo a colori.
Nel 1991 Atari ha presentato una nuova versione del Lynx, l' Atari Lynx II. Questa versione tecnologicamente era identica alla precedente ma era fornita di uno schermo più luminoso, un dispositivo di risparmio energetico e un case della console migliore, più piccolo e realizzato con una plastica migliore. Il nuovo Lynx era dotato anche di una presa per le cuffie stereo a differenza del precedente che utilizzava una presa mono.
Nonostante la netta superiorità tecnica del Lynx rispetto al Game Boy l'aggressiva strategia di marketing della Nintendo e la migliore portabilità del Game Boy consentirono alla Nintendo di dominare il mercato delle console portatili relegando il Lynx al margine del mercato. Verso la metà degli anni '90 la console venne dismessa dall'Atari. Il Lynx ha sofferto anche per l'arrivo del Game Gear una console portatile a colori sviluppata da Sega. Le diverse scelte strategiche portarono il Lynx ad una morte prematura. Per esempio il gruppo di marketing Atari aveva imposto una console ampia per dare impressione all'acquirente di prendere i suoi soldi per un prodotto più grande e quindi migliore della concorrenza infatti buona parte dell'interno del Lynx era vuoto. Nintendo invece aveva deciso di puntare sulla portabilità della console e questo si è rivelato essere la scelta vincente dato che l'utente medio del prodotto voleva poterlo trasportare con facilità e quindi prediligeva un prodotto compatto e leggero.
Specifiche tecniche
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- Blitter unità per gestire la copia della grafica
- Sottosistema grafico
- Gestione hardware del disegno
- Illimitato numero di sprite gestiti con rilevazione delle collisioni
- Copia, riscalatura e distorsione in hardware
- Scrolling gestito in hardware
- Gestione variabile del refresh video (massimo 75 Hz)
- Risoluzione standard 160 x 102 (16,320 pixel). Possibilità di utilizzare un'alta risoluzione interpolata di 480 x 102.
- Coprocessore matematico
- Gestione parallela delle motliplicazioni e divisioni
- Porte:
- ComLynx (rete seriale tra Lynx)
- LCD Display da 3.5” di diagonale
- Sei batterie AA per 4- 5 ore di autonomia
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Atari Times, Lynx (in inglese)
- Informazioni sullo sviluppo del Lynx (in inglese)
Scheda
Atari Lynx | |
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Produttore | Atari |
Tipologia | console portatile |
In vendita | 1989 |
Supporto di memorizzazione | cartuccia |
Dispositivi di controllo | integrato |
Predecessore | Atari Cosmos |
Successore | nessuna |
Traccia: • amiga_byte_-_38 • magical_drop_ii • amiga_byte_-_41 • atari_lynx